Il Celtic ritorna sul trono

Vincere un titolo senza partire coi favori del pronostico: il massimo della soddisfazione per i tifosi di una squadra di calcio. E’ successo ai Rangers l’anno scorso, dopo che il Celtic aveva vinto, anzi stravinto, le 9 edizioni precedenti della Scottish Premiership. E’ successo al Celtic quest’anno, dopo che i dirimpettai di Ibrox avevano stravinto lo scorso campionato. Se poi ci aggiungiamo di contorno anche una League Cup, ecco che la stagione del Celtic diventa veramente da ricordare.

Il Celtic oggi torna in campo per l’ultima partita stagionale di Scottish Premiership contro il Motherwell. La passerella finale, con inizio alle 13.15, sarà in diretta su One Football.

Ricostruire dalle macerie

Ripartire dopo una stagione maledetta. Questo era l’obiettivo per il board del Celtic, dopo una stagione che aveva visto fallire gli Hoops nel sogno del ten-in-a-row. La rivoluzione estiva non lasciava prevedere nulla di buono, visto che il nuovo manager Ange Postecoglou, nuovo da queste latitudini e sconosciuto ai più, aveva compiuto, anche forzatamente, una rivoluzione, salutando punti fermi della formazione titolare come Kristoffer Ajer (passato al Brentford), il capitano di lungo corso Scott Brown (passato all’Aberdeen), il centrocampista Olivier Ntcham (passato allo Swansea City) e gli attaccanti Ryan Christie (passato al Bournemouth) e Odsonne Edouard (passato al Crystal Palace). Senza perdersi d’animo, il Celtic ha rinforzato il reparto difensivo, vero tallone d’achille nella passata stagione, con gli acquisti dello svedese Carl Starfelt (Rubin Kazan) e dell’americano Cameron Carter-Vickers (Tottenham), del terzino destro nazionale croato Josip Juranovic (Legia Varsavia) e soprattutto del portiere inglese Joe Hart (Tottenham Hotspurs), acquistando a centrocampo James McCarthy (Crystal Palace) e in attacco il portoghese Jota (Benfica), l’israeliano Liel Abada (Maccabi Petah Tikva) e il giapponese Kyogo Furuhashi (Vissel Kobe). In più, nella sessione invernale, sono arrivati il centrocampista Matt O’Riley (MK Dons) e il trio giapponese Reo Hatate, Daizen Maeda e Yosuke Ideguchi.

Inizio lentissimo, poi…

Com’era facile prevedere, l’inizio non è stato dei migliori. Anzi, il Celtic è stato tristemente eliminato al secondo turno preliminare di Champions League dal mediocre Midtjylland e in campionato, nelle prime 7 partite, ha perso contro Hearts, Rangers e Livingston e pareggiato contro il Dundee United. A fine settembre, gli Hoops erano sesti in classifica, a -6 dai Rangers. Da quel momento però, non c’è più stata storia: 30 partite di campionato, 25 vittorie e 5 pareggi. Una marcia trionfale. Decisivi ovviamente sono stati i due Old Firm vinti nella fase cruciale del campionato. Il primo, in un Celtic Park decisamente incandescente, stravinto per 3-0 grazie alla doppietta di Reo Hatate e al sigillo di Liel Abada. Il secondo, in trasferta ad Ibrox, è stato il de profundis sulle speranze dei Rangers di riconfermarsi campioni. E dire che i Gers erano andati in vantaggio con Aaron Ramsey, ma prima Tom Rogic (che in settimana ha salutato il Celtic, insieme a Nir Bitton, dopo due lustri di gloria) e poi Carter-Vickers, hanno fatto esplodere il settore ospiti. Difficile trovare un uomo simbolo di questa splendida cavalcata. Facciamo due nomi: Callum McGregor e Kyogo Furuhashi. Il primo ha chiuso il proprio cerchio con il Celtic, vincendo il titolo di Scozia come capitano di un club di cui è entrato a far parte a soli 8 anni. Il secondo è entrato subito nei cuori dei tifosi, anche grazie ai 18 gol stagionali, compresa la doppietta decisiva in finale di League Cup contro l’Hibernian. Cosa succederà nei prossimi mesi? Il Celtic ha già avviato i discorsi per il rinnovo di Postecoglou: trattandosi di una vera e propria scommessa, al tecnico greco-australiano era stato fatto un solo anno di contratto. Inoltre, Jota è in prestito dal Benifca, ma il Celtic sembra intenzionato ad attivare la clausola del riscatto, fissata a 7 milioni di sterline.

Sabato 14 maggio, ore 13.15Celtic v Motherwell (diretta su One Football)

Probabili formazioni

Celtic (4-3-3): Hart; Ralston, Carter-Vickers, Starfelt, Taylor; O’Riley, McGregor, Hatate; Maeda, Furuhashi, Jota.

Motherwell (4-3-1-2): Kelly; O’Donnell, Ojala, Lamie, Carroll; Donnelly, Goss, Cornelius; Slattery; Shields, Efford.