Hamilton, i (mezzi) miracoli nel calcio esistono!

Chi l’avrebbe mai detto? L’Hamilton, fanalino di coda e da molti dato come spacciato ad inizio stagione (ma anche arrivati a questo punto), è riuscito a fermare nel posticipo i Rangers. E l’ha fatto in maniera assolutamente meritata. Fino al vantaggio dei Rangers, arrivato a 10 minuti dalla fine con un tiro cross di Barisic deviato in rete sfortunatamente dal difensore centrale degli Accies, Easton, la squadra che era arrivata più vicina al vantaggio era stato proprio l’Hamilton. Subita la rete dello svantaggio, gli uomini di Rice si sono riversati in attacco, siglando la rete del meritato pareggio con il solito Callachan, trequartista che ha già siglato 7 reti in questa Premiership.
I Rangers pagano probabilmente sia un calo di tensione che l’aver sottovalutato la squadra con meno qualità di questo campionato, ma il mezzo passo falso c’è stato anche se a noi piace sottolineare di come si tratti di un mezzo miracolo da parte dei biancorossi: un giocatore dell’Hamilton percepisce un decimo dello stipendio di uno dei Rangers!

Chi ferma il Livingston? Il St Johnstone!

L’esultanza dei giocatori del St Johnstone dopo il gol di Tanser (foto Sky Sports)

Lo avevamo detto dopo il turno infrasettimanale: cercasi una squadra in grado di fermare il Livingston.
Ebbene, dopo i doppi tentativi falliti da Celtic e Aberdeen (oltre a quello dell’Hibernian), ci è riuscito il St Johnstone. E lo ha fatto con pieno merito: prima una meravigliosa punizione battuta dal mancino Tanser, poi un colpo di testa di Rooney, perfettamente imbeccato da una punizione di Smith. I Saints hanno avuto addirittura l’occasionissima per siglare il 3-0, ma il calcio di rigore di May è stato respinto con i piedi da Stryjek.
La parata del portiere polacco ha dato una scossa al Livingston che è riuscito quantomeno a siglare la rete della bandiera, utile solo alle statistiche perchè il St Johnstone ha portato, e con merito, a casa l’intera posta in palio, interrompendo una serie utile di 14 partite senza sconfitte per il Livi.

Celtic ok, ma che fatica!

Il salvataggio sulla linea di Laxalt vale come un gol. (foto Sky Sports)

Avevamo parlato di Celtic in ripresa, anche se ben distante dai suoi consueti standard. La partita contro il Motherwell ha confermato le nostre impressioni: Hoops padroni fino al 2-0, poi decisamente scomparsi dal campo fino a rischiare la beffa all’ultimo secondo, evidenziando una crisi non tanto di gioco e di condizione atletica, ma mentale.
I biancoverdi sono passati in vantaggio dopo 2 minuti con un colpo di testa di Stephen Welsh, difensore centrale classe 2000, nato a Coatbridge (città natale dell’Albion Rovers), ritornato al Celtic dopo 6 mesi in prestito dal Greenock Morton e che si sta ritagliando un discreto spazio visto l’infortunio di Jullien e lo scarso rendimento di Duffy. Dopo un primo tempo dominato, il Celtic è pervenuto al raddoppio con un gol del redivivo Edouard, al quinto gol nelle ultime 4 partite.
A questo punto il Celtic è uscito gradualmente dal campo, lasciando spazio agli Steelmen che prima sono riusciti a siglare la rete del 2-1 con un tiro (deviato) di Allan Campbell e all’ultimo secondo con un colpo di testa di Harry Smith che, con Bain superato, è stato salvato sulla linea di porta da un intervento disperato di Laxalt. Come detto, Celtic sicuramente in ripresa ma ben distante dai suoi standard.

Chi segna nell’Aberdeen?

L’esultanza di Martin Boyle dopo il 2-0 (foto STV News)

Il big-match di giornata è andato all’Hibernian, che ha sconfitto meritatamente per 2-0 l’Aberdeen.
Protagonista di giornata Martin Boyle, che ha segnato una doppietta contro la squadra della sua città di nascita e per la quale ha fatto il tifo da piccolo. Una rete per tempo: la prima realizzata su rigore concesso generosamente dal direttore di gara, la seconda con un tiro sotto le gambe di Joe Lewis in uscita. Proprio il portiere e capitano dell’Aberdeen, dopo la pessima figura di martedì scorso contro il Livingston, ha fornito una grande prova, mantenendo in vita la propria squadra fino alla fine con almeno 3 interventi provvidenziali.
Per l’Aberdeen superato in classifica (anche se dovesse vincere il recupero con il Celtic sarebbe comunque dietro agli Hibs), prestazione scialba in linea con le ultime uscite e soprattutto un grosso problema in fase realizzativa: nessun gol segnato nelle ultime partite. Ieri a Easter Road da segnalare solo una traversa colta di testa dal neo-acquisto Hornby: troppo poco per chi ambisce al terzo posto.

Crisi Killie, lo United si rialza

Dillon Powers e Calum Butcher festeggiano sotto gli occhi sconsolati di Callum Morris (foto Sky Sports)

Nelle altre partite, rialza la testa il Dundee United dopo 8 risultati negativi consecutivi: a Dingwall, dopo un’ora molto equilibrata, sono state decisive le reti di Shankland, al termine di un bel contropiede dei Tangerines, e di Edwards, un colpo di testa su calcio d’angolo battuto da Pawlett. Per il Ross County terza sconfitta nelle ultime 4 partite: dopo il colpo ad Hamilton ci si aspettava qualcosina in più.
Non conosce fine invece la crisi del Kilmarnock, giunto alla quinta sconfitta consecutiva: a Paisley per il St Mirren sono andati a segno di testa McAllister (perfettamente imbeccato da Durmus) e Obika, che sfrutta un imbarazzante errore difensivo di Power.

28a GIORNATA

SABATO 6 FEBBRAIO

CELTIC v MOTHERWELL 2-1 (2′ Welsh (CEL), 50′ Edouard (CEL), 66′ Campbell (MOT)
HIBERNIAN v ABERDEEN 2-0 (27′ rig. e 67′ Boyle)
LIVINGSTON v ST JOHNSTONE 1-2 (47′ Tanser (SJ), 51′ Rooney (SJ), 83′ Pittman (LIV)
ROSS COUNTY v DUNDEE UNITED 0-2 (63′ Shankland, 76′ Edwards)
ST MIRREN v KILMARNOCK 2-0 (38′ McAllister, 61′ Obika)

DOMENICA 7 FEBBRAIO

HAMILTON v RANGERS 1-1 (80′ aut. McMann (RAN), 95′ Callachan (HAM))

CLASSIFICA

1° RANGERS 76 punti (+60 differenza reti)
2° CELTIC** 55 (+36)
3° HIBERNIAN 49 (+13)
4° ABERDEEN* 44 (+3)
5° LIVINGSTON* 39 (+4)
6° ST MIRREN*** 32 (-2)
7° DUNDEE UNITED 31 (-15)
8° ST JOHNSTONE 30 (-10)
9° MOTHERWELL** 25 (-15)
10° KILMARNOCK* 24 (-13)
11° ROSS COUNTY 23 (-32)
12° HAMILTON** 20 (-29)

* = partita da recuperare.