Chi è Ange Postecoglou?

Dopo il rifiuto di Eddie Howe, il Celtic ha annunciato Ange Postecoglou come nuovo manager.
Ha firmato un contratto annuale, il che la dice lunga sul fatto che si possa trattare di una scommessa da parte dei dirigenti del Celtic, rimasti parecchio delusi e spiazzati dall’offerta declinata dall’ex manager del Bournemouth, Howe.
Ma chi è questo tecnico 56enne australiano ma di origine greca?

Carriera da giocatore

Ange Postecoglou prova a controllare il pallone (foto Goal.com)

La famiglia di Postecoglou si è trasferita in Australia quando aveva solo cinque anni ed è cresciuto nella terra dei canguri. Ha giocato nel calcio australiano in gioventù, ma ben presto si è trasferito al calcio.
Postecoglou ha iniziato a giocare al South Melbourne a soli nove anni e vi rimase per i successivi 19 anni, giocando 193 partite come difensore. Successivamente militò nel Western Suburbs, dove terminò la carriera.
Giocò anche con la nazionale australiana, collezionando 4 presenze.

Un manager di buon successo

Postecoglou dopo aver conquistato l’Asian Cup (foto wordpress.com)

Terminata la carriera da calciatore, Postecoglou si è tuffato quasi immediatamente in quella da manager. Il primo incarico di Postecoglou come manager difficilmente sarebbe potuto andare meglio. Dopo essere stato assistant-manager al South Melbourne, è diventato manager del club della comunità greca di Melbourne nel 1996 e ha guidato la squadra a 2 titoli consecutivi nel 1998 e 1999, vincendo poi l’unico titolo del club in Oceania Club Championship (l’equivalente oceanico della Champions League).
Dopo sette anni ad allenare le squadre nazionali under 17 e under 20 in Australia ed un breve periodo in Grecia con il Panachaiki, Postecoglou è diventato manager in Australia di un Brisbane Roar in grossa difficoltà ed è riuscito a portarli al titolo nazionale nel 2011 e 2012. Il suo stile d’attacco è stato riconosciuto da molti come il migliore che la A-League abbia mai visto e la sua squadra è stata soprannominata Roarcelona.
Dopo un anno al Melbourne Victory, è stato nominato selezionatore dell’Australia nel 2013. Nonostante l’uscita dalla Coppa del Mondo 2014 nella fase a gironi, la sua squadra è stata elogiata per le loro prestazioni positive e quelle parole si sono dimostrate rivelatrici, visto che due anni dopo Postecoglou ha guidato l’Australia al suo unico successo in Coppa d’Asia, con una vittoria finale per 2-1 sulla Corea del Sud.
Poco dopo aver sigillato con successo la qualificazione per la Coppa del Mondo 2018, Postecoglou si è trasferito in Giappone per allenare lo Yokohama Marinos e ancora una volta si è rivelata una mossa di successo. Dopo aver evitato la retrocessione all’inizio nel suo primo anno al club e aver rifiutato l’interesse della nazionale greca, ha portato i Marinos al loro primo titolo della J-League nel 2019.
Poi è arrivata una chiamata da Glasgow

Un greco-australiano a Celtic Park

L’esperto calcistico australiano Richard Bayliss ha previsto grandi cose per Postecoglou al Celtic.

“La capacità di Postecoglou di ottenere il massimo dai giocatori a livello motivazionale e tattico è assolutamente un punto di forza. Come tifoso del Leeds United, vedo somiglianze con Marcelo Bielsa nel modo in cui riesce a motivare, e anche il modo di giocare delle loro squadre è spesso simile. Ritmi alti, mentalità d’attacco. Sempre divertente. Quando Bielsa è arrivato al Leeds la maggior parte ha detto che era pazzo, che non avrebbe fatto bene che non avrebbe vinto nessun trofeo. Ci sarà un po ‘di Bielsa al Celtic con Postecoglou. Non so se funzionerà alla stessa maniera, ma al Celtic hanno fatto bene a provarci.”

Richard Bayliss

Sembra che l’affetto di Postecoglou per il Celtic sia vecchio di molti anni e il giorno della sua ufficializzazione ha mandato un messaggio ai suoi nuovi tifosi.

“La passione per il gioco mi è stata trasmessa da mio padre fin dalla giovane età. Amava il calcio spettacolare. Quando stavo crescendo, avevo poster di Kenny Dalglish (ex attaccante del Celtic, ndr) su tutte le mie pareti. Sapevo, nel momento in cui ho iniziato la mia carriera da manager, che volevo allenare squadre di calcio che mio padre avrebbe voluto guardare e che la gente avrebbe amato guardare. Non sarei durato così a lungo se non avessi avuto successo e sono motivato a vincere come chiunque altro, ma ho un modo molto chiaro per far giocare le mie squadre. Voglio sicuramente intrattenere i fan di Celtic Park e assicurarmi che siano entusiasti del modo in cui la mia squadra gioca. Abbiamo sempre avuto un legame con l’Australia, abbiamo avuto Tom Rogic e anche Daniel Arzani non molto tempo fa. Prima di loro gente come Scott McDonald, quindi è un club che ho seguito per molto tempo. Ho guardato le loro prestazioni l’anno scorso e mi sono fatto un’idea di dove sono arrivato. Vogliamo iniziare la stagione in modo davvero positivo, ma non c’è una formula magica per questo. Ci sarà solo tanto duro lavoro da fare”.

Ange Postecoglou